Gli appuntamenti della libreria del giallo:
Milano. Giovedì 13 aprile ore 19.00
Libreria del giallo
Claudio Jampaglia (Liberazione)
presenta
Come torrenti di pioggia
di
Annamaria Fassio
(Fratelli Frilli Editori).
È con grande piacere che Fratelli Frilli Editori accoglie Annamaria Fassio nella collana dei Noir e raccoglie la sfida di farla conoscere anche al lettore che frequenta le librerie.
Dopo anni di successi e vendite straordinarie in edicola per la collana dei Gialli Mondadori, Annamaria Fassio 'entra' in libreria.
Abbandonando momentaneamente le indagini del commissario Maffina, la Fassio racconta la storia di una brigatista rossa negli anni di piombo in una Genova violenta e crepuscolare.
Come torrenti di pioggia
di Annamaria Fassio
Fratelli Frilli Editori
Gli anni di piombo della brigatista Antonia
La vita e l'apprendistato nel terrorismo della brigatista Antonia raccontata sia attraverso i ricordi, spesso confusi, della sorella Emma, sia attraverso le indagini della polizia. Antonia Rossetti è giovane, è bella, ha un bambino di pochi giorni eppure decide di abbandonare tutto ed entrare in clandestinità. Cosa la spinge a compiere un gesto così estremo e definitivo? Sullo sfondo di una Genova attraversata da inquietudini e sospetti, la vita di Antonia diventa il simbolo di una gioventù disperata e disorientata che non ha più nulla da perdere. Spaccato drammatico degli anni di piombo, Come torrenti di pioggia è un romanzo dove verità e menzogna apparentemente non hanno confine e s'intrecciano in un groviglio inestricabile sino all'inevitabile, tragica, conclusione.
Annamaria Fassio è nata a Genova. Prima di approdare definitivamente all'insegnamento, ha svolto lavori diversi, compreso quello di tecnica istologa presso l'Università. Le sue grandi passioni, oltre la letteratura, sono il cinema e la musica. È stata animatrice di cineforum cittadini e ha tenuto per lunghi anni corsi di Scrittura Creativa. Vincitrice del Premio Tedeschi 1999 con Tesi di Laurea ha poi pubblicato, sempre nella collana dei Gialli Mondadori, I delitti della casa rossa, Biglietto di sola andata, Una città in gabbia, Povera Butterfly, e Maria Morgana. Attualmente è in pensione e vive a Ruta circondata dai suoi numerosi gatti bianchi. Annamaria Fassio è stata pubblicata anche in Germania.
Ho chiesto a Susanna Sarti di parlarci della sua esperienza di scrittrice e della difficoltà di promuovere un romanzo. Susanna ha accettato e tra qualche riga potrete leggere le sue impressioni, prima però permettetemi di fare una piccola scheda liberamente tratta dal suo sito:
Susanna Sarti: nata a Bologna e Faentina di adozione, prima di dedicarsi alla letteratura è stata dirigente di Banca. Ha esordito nella narrativa con "Luca" (Stefano Casanova Editore, Faenza), "Maledetto" è il suo secondo romanzo.

Parla Susanna Sarti :
"In Italia ci sono troppi autori esordienti che hanno l'esigenza di pubblicare a ogni costo.
E così sono nati gli Editori a pagamento: pubblicano qualsiasi cosa, di qualunque genere, l'importante è pagare il loro servizio.
Solitamente ti illudono facendoti passare per un genio della letteratura, dicono che una volta pubblicato il tuo libro s'impegneranno a distribuirlo, a promuoverlo sui periodici, radio, televisioni private.
Con il mio primo libro, "Luca", sono cascata nel gioco di questi falsi Editori e con il tempo ho imparato di non essere stata l'unica a cascare nella loro trappola. Ci sono scrittori conosciutissimi che hanno percorso la medesima strada.
Per quanto riguarda il secondo romanzo, "Maledetto", ho atteso pazientemente che qualcuno si accorgesse di me, e così è successo.
Tuttavia, il medio Editore stampa il libro e poi lo distribuisce sommariamente nelle zone limitrofe, evitando accuratamente di dare un aiuto pratico all'autore.
A questo punto, mi sono vista costretta ad autopromuovermi con tutti mezzi a mia disposizione.
Ho contattato personalmente radio e tv private, telefonato ai periodici locali, inviato promozioni tramite e-mail a persone che conoscevo e non.
Dopo mesi di fatiche e di lavoro assiduo, ho iniziato a vedere dei risultati: i lettori mi scrivono, ho più amici su internet che nella vita. Le televisioni mi chiamano, i giornali mi intervistano.
Un altro modo per farsi conoscere è sicuramente la presentazione del romanzo, attraverso serate organizzate in diverse città d'Italia."
Ringrazio Susanna per il suo intervento e colgo l'occasione per ricordarvi le prossime date di presentazione del libro:
Lunedì 11 Aprile, ore 21 a Mestre, presso il centro culturale Santa Maria delle Grazie.
Mercoledi' 3 Maggio a Bologna presso la Mondadori Multicenter di Bologna, dove interverranno personaggi dello spettacolo e ci sarà anche musica jazz dal vivo.
Giovedì 11 maggio presentazione presso il circolo arci Il Bastimento a Rimini, ore 21.
Ancora in maggio, libreria Moby Dick di Faenza (data da definirsi) e in giugno presso il Novo Hotel di Bologna (data da definirsi).
Premetto, per chi ha visto il pur onesto e bel film di Michele Placido, ma non ha letto il libro di De Cataldo, che le due versioni, quella letteraria e quella cinematografica, sono lontane anni luce, non solo dal punto di vista qualitativo, ma per la complessità del romanzo, difficilmente riducibile dal punto di vista cinematografico, oltre che per il fatto che spesso le storie narrate sono radicalmente diverse.LA FORMA DELL'ACQUA
Arrivo in ritardo di ben 12 anni, ma alla fine... Dopo lunghi ripensamenti decido di sospendere la rilettura dei miei amati McBain per dar spazio alle avventure del commisario Salvo Montalbano ed è subito un piacere. Nonostante alcune difficoltà iniziali, dovute ad alcune espressioni dialettali, la lettura di questa prima avventura di Montalbano risulta davvero piacevole ed appassionante. Montalbano è un uomo comune, di grande intelligenza e di grande umanità con pregi e difetti che lo portano anche a non seguire gli schemi e le procedure "classiche". Insomma una lettura incantevole.

QUI LABUCCIA A VOI DI GIALLO & NOIR
Sabato ore 12. Dalla Tecla con furore. Inforco il motorino e dribblo Buenos Aires e Porta Venezia dove stava già accadendo di tutto. Alla Libreria del Giallo pochi ma buoni e poi con il passar del tempo non così pochi. Belle ragazze e attenti signori.
Luciana Scepi è un concentrato di energia. Reduce da una serata Lions dove ha intrattenuto per ore un raffinato pubblico femmineo che alla fine ha esaurito tutte le copie in vendita (si dice 40 in mezz'ora... un record) non è ancora paga e inizia la presentazione presentandosi da sola. La blocco e la costringo a parlarmi delle protagoniste del suo La morte viene dal Mare. Si conversa per circa un'ora. A tamburo battente, come i dialoghi del suo libro, fitti e intensi. Si parla di camorra, di uomini e donne d'onore, dei suoi precedenti lavori letterari, del suo sito, delle scrittrici gialliste. La Tecla dice che ormai siamo un discreto numero.
I figli di Luciana ci mettono al corrente delle loro difficoltà esistenziali, mica facile convivere con la scrittrice Scepi, infatti vivono già da tempo per conto loro. Lui fa il fotografo lei è una bravissima grafica. (Ma è anche la prima editor della mamma).
Veronica Todaro mi regala delle praline fantastiche, scorre birra in discrete quantità e da brava astemia bevo un'aranciata. Pizze fumanti si presentano alle 13.30 puntuali. Luciana firma autografi su numerose copie del suo libro, giallo anche nella copertina. Si parla ancora e ancora. Come sempre alle presentazioni della Tecla si scoprono affinità elettive coi libri e le persone. (Già che ci sono mi compro l'ultimo Simenon).
Ore 15. Risalgo in motorino e ripasso per Buenos Aires, vergognandomi di essere un essere umano per quello che vedo in giro, per le ambulanze ferme e per quello che intuisco di noir sia già accaduto davvero.
Finalmente un'altra donna nel panorama giallonoir italiano. E' con infinito piacere che la Libreria del Giallo di Milano vi invita:
Sabato 11 marzo - ore 12,00
Elisabetta Bucciarelli
presenterà
"La morte viene dal mare"
di
Luciana Scepi
(Todaro)
Aperitivo e... pizza napoletana confiumi di birra
il romanzo:
A Borgomarino, viene rinvenuto in mare il cadavere di Gaetano Martino. L?uomo era scomparso misteriosamente da oltre 10 anni. La causa della morte è asfissia per strangolamento e Martino non è stato strangolato in mare. "I cadaveri non si muovono da soli" avverte un messaggio anonimo e infatti durante le indagini si scoprirà che il corpo è stato spostato tre volte da persone diverse e per motivi diversi. Ma chi era Gaetano Martino? Marito affettuoso, pericoloso psicopatico, traghettatore di clandestini o cos'altro? E la bella Giovanna? Madre affettuosa o subdola dark lady? In questa commedia delle apparenze è costretto a muoversi Buonocore, maresciallo in vacanza e investigatore per caso, raccogliendo pettegolezzi, bugie, mezze verità, finché non verrà alla luce tutto il marcio che c?è dietro la facciata da cartolina del piccolo paese campano.
L'autrice:
Napoletana, insegnante di italiano, ho collaborato con "Il cittadino" di Napoli e "Il tempo" di Roma; scrive racconti per numerose riviste femminili. Questoè il suo secondo romanzo. Con colleghi scrittori e giornalisti ha fondato il gruppo NapoliNoir.
sabato 18 marzo - ore 12,00
Milano - Libreria del giallo
Aperitivo e festa
Leonardo Gori
presenta:
"La regola del male"
di
Roberto Santini
(Contatto Edizioni)
e, anche se un po' in ritardo, festeggiamo
Leonardo per il Premio Scerbanenco 2005
che ha vinto con
"L'angelo del fango" (Rizzoli).
sabato 25 marzo - ore 12,00
Milano - Libreria del Giallo
aperitivo e festa di compleanno
Andrea G. Pinketts
presenta:
"Orchidea"
di
Alessandro Maiucchi
(Traccediverse)
Mercoledì 29 marzo - ore 19,00
Incontro pirotecnico
ROBERT CRAIS (per la prima volta in Italia)
e
JOE LANSDALE grande amico e grandissimo scrittore.
possibilità di prenotarsi per la cena
sabato 1 aprile - ore 17,00 *** ATTENZIONE, NON ALLE SOLITE 12,00***
merenda con l'autore
Paolo Bianchi
presenta:
"Blue tango. Noir metropolitano"
di
Paolo Roversi
(Nuovi equilibri)
Partecipate numerosi.
LA SHERLOCKIANA
Libreria del Giallo
Via Peschiera, 1
20154 Milano
Per cosa si uccide di Gianni Biondillo
2004 Guanda editore
pp.285 Euro 14,5

Si tratta di 4 racconti gialli, uno per ogni stagione, ambientati nella periferia milanese. Ogni racconto presenta un movente, da cui il titolo del libro. L'autore dimostra una buona capacità narrativa ma il libro presenta anche dei ma. Ho avuto l'impressione che sia la stessa forma di racconto a non consentire il corretto sviluppo di quegli elementi che accostati alla trama rendono un buon giallo un ottimo giallo (forse per questo motivo ho più apprezzato l'ultimo racconto, guarda caso il più lungo). Mi riferisco in particolare alla caratterizzazione dei personaggi e all'intreccio narrativo.
L'autore è bravo nel creare personaggi normali con qualche peculiarità (il meglio riuscito è sicuramente il personaggio di Lanza), quindi vivi, tuttavia non mi sembra sia riuscito a svilupparne bene la caratterizzazione. Ogni racconto aggiunge un pezzo al puzzle dei caratteri ma, chi più chi meno, rimangono tutti incompiuti. Per quanto riguarda l'intreccio, ovvero il sovrapporsi di diversi percorsi d'indagine o di diversi casi, esso è praticamente assente, salvo che nell'ultimo racconto in cui comunque il "secondo caso" non ha sviluppi all'interno della vicenda principale.
Punti di forza sono invece l'ottima ambientazione e lo stile narrativo. Sembra di respirare l'odore dei cortili delle case dell'Aler, lo smog dello svincolo della Varesina, sembra di vedere i muri scrostati di via Amoretti, tra Quarto oggiaro e la Bovisa. Bella la descrizione della manifestazione contro il caro affitti, che però si perde nel racconto.
In conclusione "Per cosa si uccide" è un libro che si legge volentieri con aspetti positivi ma anche con qualche neo, su una scala da uno a dieci gli darei sette. E' uscito anche il nuovo romanzo di Biondillo "Con la morte nel cuore" che potrebbe essere l'occasione di vedere l'autore libero di confrontarsi con la forma del romanzo.
Ruggine di Stefano Massaron
2005 Stile libero EINAUDI
pp. 238 Euro 9,5

Ho "scoperto" Stefano Massaron in un modo che definire casuale è sicuramente riduttivo. La scorsa estate a Bruzzano la sezione milanese della Margherita aveva organizzato una serie di incontri con scrittori emergenti. Quella sera vi fu un gradito fuori programma di Davide Van De Sfroos che attirò gran parte del pubblico e mise a rischio l'incontro con l'autore emergente di quelle sera: Stefano Massaron che presentava Ruggine, il suo ultimo lavoro. Decisi di andare a conoscere questo scrittore e comprai al volo il libro, giusto per capire di cosa si sarebbe parlato. In un vergognoso momento di piaggeria pensai anche di sventolare il libro all'ingresso per far capire che ero seriamente intenzionato.
Entrato in sala il moderatore stava presentando il giovane autore che si sarebbe trattenuto quella sera: Giuseppe Genna!!! Infilai "Ruggine" in borsa peggio di un ladro e mi dedicai all'incontro con Genna. Dopo qualche settimana, visto che il Caso mi aveva portato Ruggine, iniziai a leggerlo.
Il romanzo presenta un intreccio in cui domina il ricordo della calda estate 1977 che segnò i giovani protagonisti. Come spesso accade ciò che rimane impresso nella memoria non sono i ricordi visivi ma quelli legati agli altri sensi, e l'olfatto ha la capacità evocativa più potente. Così si vive l'odore dei campi assolati che circondano i casermoni alla periferia di Milano, l'odore della ruggine che copriva un deposito di rottami, il sapore metallico del sangue.
La vicenda si snoda su più livelli temporali: il tempozero ovvero l'estate del 1977, in cui i giovani protagonisti vivono al vicenda, il tempopresente in cui alcuni protagonisti rivivono quei momenti e il tempofermo. Nel tempofermo si vive la malattia mentale, questo inizialmente richiede sforzo al lettore, ma a posteriori fa capire la qualità del lavoro svolto dall'autore.
Ben fatto è poi l'uso dell'io narrante bambino/adulto che coinvolge il lettore nel 1977 e oggi lo commuove.
Non è solo un giallo, non è solo un noir. E' una storia dura che difficilmente si dimentica, in qualche tratto mi ha ricordato "Io non ho paura" di Ammaniti. Chi ha giocato in periferia e conosce il sapore della ruggine si troverà particolarmente coinvolto.
APPUNTAMENTI ALLA LIBRERIA DEL GIALLO:
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Aperitivo con lo straordinario autore inglese Jake ARNOTT che ci parlerà con Carlo Oliva, in anteprima assoluta, di "Delitti in vendita" (Marco Tropea), ultimo romanzo della trilogia sulla Londra sommersa,fra malavitosi e gente dello spettacolo, rave party e omicidi. E? ormai un autore conosciuto, ha scritto "L'irresistibile ascesa di Harry Starks" (The long Firm, di cui la BBC ha prodotto una serie TV andata in onda in Gran Bretagna nel 2005) primo romanzo della trilogia e "E lui ammazza i poliziotti".
Durante l'incontro tutti coloro che acquisteranno una copia di "Delitti in vendita" avranno in omaggio una copia di "L'irresistibile ascesa di Harry Starks"
Scrivono di lui:
"Divertente, veloce, arguto e brutale. Ogni volta che esce un nuovo
libro di Jake Arnott cancello tutti gli impegni, perché so che le sue
storie di gang mi regaleranno qualche ora di pura beatitudine."
David Bowie
"Arnott è davvero bravo non solo a imbastire un bel racconto, ma a
collocare il crimine nel suo esatto contesto storico e sociale; ed è la
sua sensibilità ai dettagli a rendere così affilata la sua scrittura."
Sunday Telegraph
"Delitti in vendita dà vita alle storie di quell?umanità che si nasconde
dietro i titoli dei giornali. Da leggere con la massima urgenza."
The Guardian
molti ospiti a sorpresa
LA SHERLOCKIANA
Libreria del Giallo
Via Peschiera, 1
20154 Milano
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tel. 02 36503460 - 02 34535073
fax 02 99986632
NICK RAIDER TORNA IN EDICOLA?
Pochissimi sono i "gialli a fumetti" sopravvissuti alle dure regole del mercato. Uno dei pochi protagonisti sopravissuti assieme a DIABOLIK (di cui parleremo in un prossimo post) è Nick Raider.
Raider è un poliziotto della polizia di New York. La serie, creata dalla penna di Claudio Nizzi (uno degli attuali sceneggiatori di Tex), strizza l'occhio ai romanzi di McBain. Attualmente le ristampe cronologiche della serie pubblicata in precedenza dalla Sergio Bonelli Editore, vengono proposte in edicola dalle edizioni IF.
Presto però il detective dovrebbe tornare ad allietare la nostra fame di fumetti, con la pubblicazione di albi inediti. La notizia era nell'aria da tempo (lo conferma anche la pubblicazione di un albo speciale pubblicato qualche mese fa di cui dovreste vedere la copertina poco più sotto), ma alcuni contrattempi hanno ritardato non poco il debutto della nuova serie. Ora tutto sembra confermato e il debutto della nuova serie sembra previsto in occasione della nuova edizione di CARTOOMICS (a Milano dal 24 al 26 Marzo 2006)
© Sergio Bonelli Editore - Edizioni IF- Aventi diritto
Tarlo